La mia dentiera si muove

Come gli impianti dentali risolvono il problema

dr. Lucio Della Toffola  Medico Chirurgo odontoiatra studio dentistico Orange

dr. Lucio Della Toffola

Medico Chirurgo
ODONTOIATRA

Se il vostro problema è la dentiera che traballa e che vi impedisce di mangiare, parlare in sicurezza e comodità, la soluzione è stabilizzarla con degli impianti. 

Le dentiere convenzionali influiscono sul mantenimento dell’osso che, col tempo, si abbassa e si deteriora causando instabilità e rottura delle protesi.

Ecco perché scegliere gli impianti dentali che forniscono una base stabile per la dentiera e ripristinano la normale masticazione.
Stimolando l’osso gli impianti contribuiscono a mantenere le strutture facciali e permettono di mangiare, parlare e sorridere in tutta sicurezza, conservando nel tempo il risultato estetico.

 

 

impronte per dentiera

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La prima cosa da fare è sottoporsi ad un’accurata visita con esami radiografici ed impronta dentale.

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PROTESI MOBILE O RIMOVIBILE

Le protesi mobili o rimovibili sostituiscono più denti o intere arcate e possono essere rimosse dal paziente stesso per eseguire le manovre di igiene orale quotidiane.

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IMPIANTI DENTALI

Gli impianti dentali osseointegrati sono utilizzati in assenza di elementi naturali o quando gli elementi naturali non sono curabili.

esami radiografici dentali

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Sarà poi necessario un semplice intervento in anestesia locale per installare gli impianti. Normalmente questo intervento non richiede incisioni o punti di sutura. Alla fine di esso sarà possibile riutilizzare la protesi consueta, opportunamente modificata.

impianti dentali

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Affinché gli impianti si fissino saldamente all’osso (integrazione), bisognerà in linea di massima attende 2-3 mesi, il tempo della guarigione completa.

dentiera in buone condizioni

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Se la consueta dentiera si trova in buone condizioni, troverà supporto e ancoraggio su speciali attacchi simili a bottoni automatici o su barrette.

Questa è una presentazione semplificata che riguarda i casi in generale. 
Ovviamente nulla può sostituire il corretto rapporto informativo tra medico e paziente